Orfanatrofio Israelitico

L’Orfanotrofio Israelitico venne istituito nel 1890 allo scopo di accogliere gli orfani e di avviarli a una professione. Sotto il fascismo accoglieva circa quaranta bambini e ne era direttrice la signorina Gioconda Carmi. Dopo il bombardamento della Sinagoga, la maggioranza dei bambini sfollò a Casale. Nel marzo del 1944 i pochi rimasti furono messi in […]

La Sinagoga

La Sinagoga, progettata in stile moresco dall’architetto Enrico Petitti, fu inaugurata nel 1884. Bombardata nel 1942 subì gravi danni: decorazioni, arredi e archivi andarono distrutti; seguì l’opera di ricostruzione che fu completata nel 1949. La Sinagoga può contenere 1.400 persone. All’esterno quattro cupole coprono i torrioni. Nei sotterranei, dove era un forno per la cottura […]

Stazione Porta Nuova

Nel 1944 partirono dalla stazione di Porta Nuova, destinati ai campi di transito o di concentramento nazisti: militari, discriminati razziali, antifascisti, partigiani, operai, renitenti alla leva. I gruppi condannati alla Deportazione venivano radunati all’alba dentro il carcere delle Nuove e condotti alla stazione alle prime luci del mattino. I trasporti ufficiali furono quattro: il primo […]

Piazza Castello

La mattina del 28 aprile 1945 Piazza Castello fu teatro dell’insediamento delle cariche cittadine nominate dal Comitato di liberazione nazionale regionale piemontese. Un corteo, partito dalla Conceria Fiorio, avanzò, con difficoltà per le sparatorie dei cecchini, lungo via Cibrario e via Garibaldi per portare il nuovo prefetto Luigi Passoni, il sindaco Giovanni Roveda e il […]

Palazzo Campana

L’edificio, iniziato nel 1675 con impianto barocco, fu convento dei padri Filippini. Acquisito dallo Stato nel 1855 e risistemato con facciata eclettica da Alessandro Mazzucchetti, ospitò ministeri e uffici pubblici. Nel 1929 divenne Casa Littoria, sede provinciale del partito fascista. Fu in seguito intitolato a Felice Cordero di Pamparato, comandante partigiano con il nome di […]

Ghetto Ebraico

Conosciuta come Piazza Carlina, piazza Carlo Emanuele II reca visibili i segni del vecchio ghetto ebraico nell’edificio all’angolo con via Des Ambrois. Qui, a parità di altezza con le case limitrofe, sono infatti sovrapposti quattro piani più un ammezzato, per alloggiare il maggior numero di famiglie. Alcune delle antiche cancellate che venivano serrate al tramonto sono ancora […]

Teatro di Torino

I ruderi del teatro costituiscono oggi in città l’unica cospicua memoria visibile delle distruzioni belliche. Il teatro era ubicato nell’area che si estende attorno all’asse di via Po, nella quale furono gravi le distruzioni subite nel corso degli attacchi aerei tra il novembre 1942 e il luglio 1943. Si tratta di un’area collocata lungo una […]

Albergo Nazionale 

Dal 25 settembre del 1943 il servizio di Polizia di Sicurezza tedesca (Sipo-SD), sotto la guida del capitano Alois Schimdt, si installò in questo edificio trasformandolo nel proprio quartiere generale. La pensione diventò tristemente famosa per gli interrogatori crudeli ai quali venivano sottoposti i prigionieri politici: le torture e le violenze inflitte potevano durare anche […]