Caserma Alessandro La Marmora

Costruita nel 1887-1888 con il nome di “Caserma Dogali”, tra il 1922 e il 1942 fu sede dei Bersaglieri ciclisti e venne intitolata ad Alessandro La Marmora. Dopo l’8 settembre 1943 vi si stabilì il quartiere generale dell’Ufficio politico investigativo della Guardia nazionale repubblicana, che aveva il compito di reprimere la lotta clandestina in città […]

Stabilimento di Fiat Mirafiori

Progettata per essere la fabbrica più grande e moderna d’Italia, fu inaugurata nel 1939 da Mussolini in un clima di grande freddezza. Bombardata più volte durante le incursioni del novembre del 1942, a partire dal 1943 fu teatro di una serie di scioperi che segnarono la rottura definitiva del consenso popolare al regime, fino ad […]

Casa di Dante Di Nanni

Durante la Resistenza, al terzo piano della casa di Borgo San Paolo, quartiere di antica tradizione operaia, era un alloggio che costituì una delle basi cittadine dei Gruppi di Azione Patriottica (GAP). Qui, nella notte del 17 maggio 1944, dopo l’attentato a un’antenna radio, si rifugiò il gappista Dante Di Nanni. Individuato la mattina seguente, […]

Sacrario del Martinetto

Il piccolo poligono del Martinetto è tutto ciò che rimane di una più vasta costruzione che il Comune affidò alla Società del Tiro a Segno Nazionale dal 1883. Dopo l’8 settembre 1943 fu scelto dalla Repubblica sociale italiana come luogo per l’esecuzione delle sentenze capitali: oltre sessanta tra partigiani e resistenti vi trovarono la morte, […]

Rifugio Antiaereo

La particolare storia e l’ubicazione stessa dei rifugi, chiusi dopo la guerra, hanno consentito di conservare alcuni esempi particolarmente importanti di luoghi di memoria. Il rifugio di piazza Risorgimento, uno dei più grandi tra gli oltre quaranta ricoveri pubblici costruiti dal Comune di Torino è composto da tre gallerie parallele lunghe circa 40 metri e […]

Conceria Fiorio

L’azienda, grazie all’operato del suo proprietario, l’ingegnere Sandro Fiorio, costituì durante la Resistenza uno dei centri più importanti dell’attività clandestina del Comitato di Liberazione Nazionale regionale piemontese. Non solo come luogo di riunione, ma anche come sicuro crocevia dei più importanti avvenimenti. Qui vennero nascosti i fondi che servirono al finanziamento per la lotta partigiana […]

Carceri Nuove

Il carcere giudiziario di Torino, conosciuto con l’appellativo di “Le Nuove”, durante il fascismo divenne luogo di reclusione anche per gli oppositori del regime. Dopo l’8 settembre 1943 la repressione condusse in carcere operai, ebrei, partigiani, renitenti alla leva, rastrellati. Alla dura condizione carceraria si aggiungeva l’incertezza per la propria sorte. Si usciva dal carcere […]

Casa Gobetti

La casa di Piero e Ada Gobetti fra il 1943 e il 1945 divenne uno dei punti di riferimento dell’antifascismo torinese e una delle sedi clandestine del Partito d’Azione. Mentre Torino era in guerra, le minoranze politicizzate si attivarono e costituirono una rete clandestina che diede vita agli organi politici e militari della Resistenza: Ada […]

Santuario della Consolata

Il Santuario della Consolata conserva una preziosa e imponente raccolta di ex voto, molti dei quali riguardano gli avvenimenti bellici del 1940-1945, i bombardamenti sulla città, la guerra in terra e in mare dei soldati sui vari fronti, la prigionia e la deportazione, la guerra partigiana, fino al ritorno a casa dei reduci e alle […]

Questura

Nelle giornate dell’insurrezione, il 26 aprile 1945 una sollevazione degli agenti della Questura fu soffocata da reparti fascisti. Il 28 aprile Torino era libera e nel palazzo di corso Vinzaglio si insediò, con pochi uomini, il nuovo questore Giorgio Agosti, nominato dal Comitato di Liberazione Nazionale. Magistrato, commissario politico regionale delle formazioni partigiane di Giustizia […]