Una giornata in piazzetta Franco Antonicelli fra musica, danza, parola, giochi e un pranzo condiviso.
Il 25 aprile il Museo Diffuso e la Circoscrizione 1, in collaborazione con il Polo del ‘900 e l’Associazione Centro Storico di Torino, invitano tutta la città a passare una giornata insieme, all’aperto, nell’esedra che porta il nome di Franco Antonicelli — lo stesso intellettuale torinese che, nei giorni della Liberazione, presiedeva il Comitato di Liberazione Nazionale Piemontese.
Il programma è fatto di musica, canto corale, danza, testimonianze, giochi della tradizione e laboratori per i più piccoli. Una festa intergenerazionale in cui si unisce il ricordo della Resistenza a forme vive di incontro e condivisione.
Al centro della giornata due momenti che diventano il filo conduttore della festa: lo Speaker’s Corner, uno spazio libero di parola a disposizione di chiunque voglia raccontare il proprio 25 aprile, e il Pranzo della Liberazione, una lunga tavolata condivisa in cui ciascuno porta qualcosa da mettere al centro. Nessun posto assegnato, nessun biglietto: soltanto l’invito a esserci. Parallelamente si prevede il coinvolgimento dei locali attorno al Polo, che potranno aderire all’iniziativa offrendo un piatto unico a prezzo calmierato attraverso un sistema di coupon dedicato.
Il programma della giornata
Ore 11.00 · Federico Sirianni · concerto resistente
Cantautore genovese adottato da Torino. Allievo ideale della grande scuola ligure (Bruno Lauzi l’ha definito “il vero erede” di quel filone), ha portato la sua scrittura nei festival Tenco e Bindi e, a Torino, ha insegnato Songwriting alla Scuola Holden. Apre la giornata con un concerto resistente.
Ore 11.00 e ore 15.00 · Giochi di strada · Ludobus
Il Ludobus arriva in piazza con i giochi di una volta: quelli della tradizione popolare che si facevano in cortile, in strada, con pochissimo. A disposizione di tutti i bambini, al mattino e al pomeriggio.
Ore 11.00 e ore 15.00 · Il Fiore del Partigiano · laboratorio
A cura dell’Associazione Miranda, per bambini dai 4 agli 11 anni. I piccoli partecipanti costruiranno papaveri rossi di carta che confluiranno nell’installazione collettiva “Mille papaveri” nel cortile di San Daniele.
Ore 11.45 e ore 15.30 · Testimonianze · Speaker’s Corner
Moderazione di Selene Baiano, attrice e formatrice teatrale torinese, coordinatrice della Scuola del Teatro per ragazzi alla Casa del Teatro. Accanto ad alcuni testimoni invitati, chiunque in piazza potrà prendere il microfono e raccontare il proprio 25 aprile — un ricordo, un nome di famiglia, una domanda. È memoria dal basso, fatta di voci diverse che costruiscono insieme una storia comune.
Ore 12.15 · Canta la piazza · Coro d’Argento del Maestro Guiot
Il Maestro Guiot dirige il coro e invita tutti i presenti a cantare insieme i canti che hanno attraversato la storia della Liberazione. Non serve sapere intonare: serve soltanto esserci.
Ore 13.00 · Il Pranzo della Liberazione
La piazza diventa tavolata. Funziona come una festa di vicinato: ciascuno porta cibo e bevande da condividere con gli altri. In parallelo, i locali attorno al Polo del ‘900 aderiscono all’iniziativa offrendo un piatto unico a prezzo calmierato, grazie a un sistema di coupon dedicato (ritirabili in loco).
Ore 14.30 · Matteo Castellan e Paola Lombardo · esibizione musicale
Un’ora di concerto-racconto: canzoni e musiche rappresentative del periodo della Resistenza, con cenni storici sulla loro genesi presentati dagli artisti Matteo Castellan e Paola Lombardo.
Ore 16.00 · Costanza Bellugi e Niccolò Bosio · intervento musicale
Costanza Bellugi e Niccolò Bosio, attraverso le due voci, una chitarra e una fisarmonica, interpretano i canti di Lotta Partigiana, dalla Resistenza alla Liberazione
Ore 16.30 · Coro My Fair Lady diretto da Giovanna Mais
Il coro My Fair Lady canta “LA RESISTENZA”, uno spettacolo tra testimonianze e canzoni partigiane.
Ore 17.15 · EgriBiancoDanza · “Amor di mundo”
La giornata si chiude con la Compagnia EgriBiancoDanza e lo spettacolo “Amor di mundo”, coreografia di Raphael Bianco sulle musiche di Cesária Évora. Il fado portoghese e le percussioni africane si mescolano a un balletto che parla di rinascita: una celebrazione alla vita e alla speranza di un futuro migliore.
Informazioni pratiche
Dove · Esedra / Piazzetta Franco Antonicelli, Polo del ‘900, Torino.
Quando · Sabato 25 aprile 2026, dalle 11.00 alle 18.00.
Ingresso libero, gratuito, senza prenotazione.
Il pranzo · Ciascuno porta quello che vuole da condividere. In alternativa, coupon per piatto unico presso i locali del borgo Juvarriano.