Controcampo — memorie e attualità
Controcampo — memorie e attualità

Dal 14 maggio al 18 giugno 2026 il Museo Diffuso della Resistenza propone Controcampo — memorie e attualità, un ciclo di film e dibattiti dedicato al rapporto tra memoria storica, diritti e grandi questioni del presente.

Quattro serate, due proiezioni cinematografiche e due incontri pubblici: il lavoro, la salute, la guerra, la radicalizzazione, i diritti. Temi diversi, attraversati da un’unica domanda: che cosa può dirci oggi la memoria quando proviamo a leggere il presente?

Nel linguaggio cinematografico, il controcampo è l’inquadratura opposta a quella appena vista: mostra chi ascolta, chi reagisce, chi è dall’altra parte. Senza controcampo non c’è dialogo, ma una sola prospettiva.

Da qui nasce il titolo del ciclo. Controcampo è un invito a cambiare punto di vista: quando un fatto del presente sembra parlare con una voce sola, il Museo prova a inquadrare l’altra. La memoria non come un patrimonio chiuso, ma come strumento per interrogarci sull’oggi, aprire domande, costruire confronto.

Il ciclo alterna cinema e dibattito. Le serate di cinema, realizzate in collaborazione con AIACE Torino, usano il film come dispositivo di apertura: una storia, un volto, una vicenda concreta portano dentro un tema. Le serate di dibattito mettono al centro relatori competenti, dati, analisi e strumenti di lettura, per aprire poi la parola al pubblico.

Ogni appuntamento prosegue con un momento conviviale alla Caffetteria del Polo del ’900: un tempo informale per continuare la conversazione, incontrarsi, scambiarsi domande e costruire una piccola comunità di dialogo.

Il programma

 

Giovedì 14 maggio, ore 18.00

Quattro figlie di Kaouther Ben Hania

Proiezione in collaborazione con AIACE Torino

Vincitore de L’Œil d’or al Festival di Cannes 2023 e candidato all’Oscar 2024 come miglior documentario, Quattro figlieracconta la storia vera di Olfa Hamrouni, madre tunisina di quattro figlie. Le due maggiori, Ghofrane e Rahma, sono scomparse: negli anni successivi alla rivoluzione tunisina del 2011 si sono avvicinate al salafismo radicale e sono partite per la Libia per unirsi a Daesh.

Un film sospeso tra documentario e finzione, in cui la famiglia reale convive con attrici professioniste chiamate a dare corpo alle assenze.

 

Giovedì 21 maggio, ore 18.30

Pietro Garibaldi — Il diritto al lavoro

Incontro pubblico

Nell’anno dell’80° anniversario della Repubblica, la frase “fondata sul lavoro” chiede un controcampo: che cosa significa oggi il lavoro su cui dovrebbe poggiare la democrazia?

Pietro Garibaldi, docente di Economia politica all’Università di Torino e fra i principali studiosi italiani di mercato del lavoro, guiderà un incontro dedicato alle trasformazioni del lavoro contemporaneo.

 

Giovedì 4 giugno, ore 18.30

Nino Cartabellotta — Tutela della salute: da diritto per tutti a privilegio per pochi?

Incontro pubblico

L’articolo 32 della Costituzione tutela la salute come “fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività”. Ma oggi liste d’attesa, rinunce alle cure, carenza di personale, divari territoriali e difficoltà del Servizio Sanitario Nazionale raccontano una realtà sempre più complessa.

Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione GIMBE e voce nazionale di riferimento sulla sanità pubblica, porterà dati e analisi per interrogare il presente e il futuro del diritto alla salute in Italia.

Giovedì 18 giugno, ore 18.00

Scemi di guerra di Enrico Verra

Proiezione in collaborazione con AIACE Torino, con Enrico Verra ed Enrico Manera

A chiudere il primo ciclo di Controcampo sarà Scemi di guerra, documentario di Enrico Verra dedicato alle patologie psichiatriche generate dalla Prima guerra mondiale.

Attraverso materiali d’archivio, testimonianze e scrittura storica, il film racconta nevrosi, paralisi, mutismi e traumi che la medicina del tempo non sapeva ancora nominare. Mentre l’Europa torna a fare i conti con la guerra ai propri confini, riguardare la Grande Guerra dal lato di chi ne è tornato ferito nella mente diventa un controcampo necessario.

La proiezione sarà accompagnata da un dialogo con il regista Enrico Verra e lo storico Enrico Manera.

 

Informazioni pratiche

Gli appuntamenti si svolgono in via del Carmine 14, nell’auditorium del Polo del ‘900, Torino.

Le proiezioni cinematografiche iniziano alle ore 18.00.
Gli incontri di dibattito iniziano alle ore 18.30.

Al termine di ogni appuntamento, la serata prosegue con un’apericena alla Caffetteria del Polo del ’900, dalle 20.00 alle 21.00 circa.

L’ingresso agli appuntamenti è libero fino a esaurimento posti.
La prenotazione all’apericena, al costo fisso di 10 euro, consente di riservare il posto a sedere in sala e di partecipare al momento conviviale successivo.

Controcampo è il luogo in cui la memoria guarda il presente. E dove il dialogo può ricominciare.