Controcampo – il racconto della terza serata
Controcampo – il racconto della terza serata

La salute è ancora un diritto per tutti?

Giovedì 4 giugno il Museo Diffuso ha ospitato Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione GIMBE, per il terzo appuntamento di Controcampo. Il tema era l’articolo 32 della Costituzione — la salute come diritto fondamentale — e la domanda che lo attraversava era scomoda: lo è ancora, davvero, per tutti? Cartabellotta ha portato in sala dati precisi e un’analisi senza sconti. L’Italia spende per la sanità pubblica meno della media europea e meno di tutti i Paesi del G7. Circa un italiano su dieci rinuncia alle cure — per i costi, per le liste d’attesa, spesso per entrambi. Non è una crisi passeggera: è strutturale, e si aggrava ogni anno in cui il finanziamento pubblico non tiene il passo con i bisogni reali. La serata non si è fermata alla diagnosi. Cartabellotta ha illustrato le proposte della Fondazione GIMBE per un rilancio concreto del sistema: più risorse certe, meno sprechi, più equità tra le Regioni, e politiche serie sul personale sanitario. Un piano per restituire al SSN — istituito nel 1978 su princìpi di universalità e uguaglianza — la capacità di funzionare per chi ne ha più bisogno. Il confronto con il pubblico è stato vivace e diretto. E come sempre la serata è poi proseguita all’aperitivo, dove le conversazioni non si sono fermate.

Ringraziamo Nino Cartabellotta per la chiarezza e la generosità con cui ha accompagnato il pubblico dentro un tema tanto urgente quanto complesso. Un grazie anche alla Fondazione GIMBE per il lavoro costante di analisi, sensibilizzazione e difesa della sanità pubblica, al Polo del ’900 per l’ospitalità e la collaborazione, e a tutte le persone che hanno partecipato, riempiendo la sala e contribuendo con domande, attenzione e presenza.

Il prossimo e ultimo appuntamento del ciclo prima dell’estate è giovedì 18 giugno con la proiezione di Scemi di guerra di Enrico Verra — un documentario sulle ferite psichiche della Prima guerra mondiale — presentato dal regista insieme allo storico Enrico Manera. Auditorium del Polo del ‘900, via del Carmine 14, Torino. Ingresso libero.