Il Natale del ’45
Il Natale del ’45

La Sala Rossa di Palazzo Civico, luogo simbolico della vita democratica torinese e sede del Consiglio Comunale, ospita Il Natale del ’45, uno spettacolo teatrale dedicato al primo Natale di libertà dopo la fine della guerra. In uno spazio carico di valore istituzionale e memoria civile, il racconto scenico restituisce il clima, le emozioni e il significato storico di quel dicembre 1945, in particolare tramite le parole e le riflessioni di Ada Gobetti, primo momento festivo vissuto in una condizione di ritrovata libertà.

La scelta di proporre lo spettacolo all’inizio della primavera 2026 è legata all’ottantesimo anniversario del referendum istituzionale e delle prime elezioni municipali libere: per comprendere davvero il Natale del ’45 è necessario partire dalla primavera precedente, dai giorni della Liberazione, quando le istituzioni democratiche hanno ripreso forma e la vita civile ha ricominciato a costruirsi su basi nuove.

Il progetto è realizzato da Associazione Mille Papaveri Rossi in collaborazione con il Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà, il Consiglio Comunale della Città di Torino e il Polo del ‘900, con il contributo del Consiglio Regionale del Piemonte – Comitato Resistenza e Costituzione

La ricerca testi è curata da Guido Vaglio; in scena Alberto Barbi, Mafe Bombi, Katia Malan, Stefania Rosso Gianni Bissaca; musica dal vivo di Costanza Bellugi e Niccolò Bosio; organizzazione e amministrazione di Christian Nasi; progetto e regia di Gianni Bissaca.

Le rappresentazioni sono gratuite e aperte a un massimo di 65 partecipanti per ciascuna replica, al fine di garantire un’esperienza raccolta e partecipata.

La durata prevista degli spettacoli è di circa 1 ora.

I posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria: si invita pertanto a riservare il proprio posto con tempestività attraverso l’apposita sezione del sito. Le repliche si terranno giovedì 12 marzo (ore 10.00, 12.00, 15.00), venerdì 13 marzo (ore 10.00, 12.00, 15.00), sabato 14 marzo (ore 10.00, 12.00, 14.30, 16.30) e domenica 15 marzo (ore 10.00, 12.00, 14.30, 16.30).