La mattina del 28 aprile 1945 Piazza Castello fu teatro dell’insediamento delle cariche cittadine nominate dal Comitato di liberazione nazionale regionale piemontese. Un corteo, partito dalla Conceria Fiorio, avanzò, con difficoltà per le sparatorie dei cecchini, lungo via Cibrario e via Garibaldi per portare il nuovo prefetto Luigi Passoni, il sindaco Giovanni Roveda e il vicesindaco Ada Marchesini Gobetti nella prefettura da poco liberata. Oramai la città era stata completamente lasciata in mani partigiane.