Comunicazioni
1938-2018. A 80 ANNI DALLE LEGGI RAZZIALI


Nell’autunno del 1938 furono emanate in Italia le cosiddette “leggi razziali”, un corpus di provvedimenti legislativi che sancirono, per i cittadini italiani “di razza ebraica”, la progressiva privazione dei più elementari diritti civili. Pochi mesi prima era stato pubblicato un documento preparatorio, il "Manifesto degli scienziati razzisti", che precedeva l’adozione dei provvedimenti di legge e pretendeva di conferire al razzismo inoppugnabili basi scientifiche.

In occasione dell’ottantesimo anniversario delle leggi contro gli ebrei emanate dal regime fascista, si propone di dedicare il 2018 a una riflessione su quella pagina cruciale della nostra storia nazionale: da un lato, per affrontarla apertamente e farne occasione di più ampia consapevolezza, e, dall'altro per trattare il tema quanto mai attuale del razzismo e della xenofobia, evidenziando i meccanismi - sociali, culturali, politici - che vi stanno alla base. 

Due iniziative espositive al Polo del '900 e all'Università, nel novembre 2018, saranno il fulcro di un percorso partecipato e diffuso, che si articolerà in una serie di eventi (seminari, attività educative, conferenze, proiezioni...) e che si svilupperà lungo tutto l'anno.

Il progetto è promosso e coordinato dal Museo diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà, dal Centro Internazionale di Studi «Primo Levi», dall’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea «Giorgio Agosti», dall’Unione Culturale «Franco Antonicelli» e altri istituti partner del Polo del ‘900, con l’Università degli Studi di Torino e la Comunità Ebraica torinese. È sostenuto dalla Compagnia di San Paolo, nell’ambito del «Bando Polo del ‘900», destinato ad azioni che promuovono il dialogo tra ‘900 e contemporaneità usando la partecipazione culturale come leva di innovazione civica.