SERVIZI EDUCATIVI
Museodiffuso ATTIVITA' EDUCATIVE - SCUOLE PRIMARIE
Visita guidata, i Testimoni

L'oggetto principale della mostra è la memoria della tragedia della Shoah così come la memoria che lega ogni uomo alle proprie origini e tradizione. Questi due livelli si incontrano all’interno del percorso espositivo che offre allo spettatore una lettura in chiave dicotomica: la testimonianza di chi ha vissuto direttamente la deportazione (attraverso interviste, documenti dell’epoca, filmati, fotografie e oggetti originali) e la rielaborazione della memoria, la sua attualizzazione da parte di chi l’ha vissuta indirettamente attraverso opere d’arte. Una mostra di racconto e di riflessione, che si sviluppa attraverso un linguaggio tecnologico immersivo ed opere ad elevato impatto emozionale di artisti italiani ed internazionali che attraverso la pittura, la scultura e la fotografia rappresentano momenti ed episodi legati alla memoria.

Se è vero che nessuna generazione può considerarsi affrancata dall’obbligo di ricordare, poiché non si costruisce una propria identità se non in rapporto con le esperienze delle generazioni precedenti, il dovere di trasmettere quella storia e quella memoria deve porsi il problema di quali mezzi utilizzare per avvicinare cittadini sempre più distanti, per età, per formazione, per provenienza geografica. Ci troviamo oggi in una fase particolarmente delicata, di passaggio tra la memoria e la storia, in cui dobbiamo porci il problema di come continueremo il nostro lavoro, per dirla con il fortunato titolo del volume di David Bidussa, “dopo l’ultimo testimone”. La mostra Ricordi futuri 2.0 fornisce una possibile risposta a queste questioni presentando anche la rielaborazione della memoria che chi non ha vissuto direttamente quelle esperienze raccoglie e fa sua riproponendocela attraverso le proprie esperienze di vita.